
Giornata Mondiale dell’Acqua: Italia all’avanguardia nelle tecnologie del settore idrico
Dal 1992 il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’ONU con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di ridurne gli sprechi per contrastare il cambiamento climatico.
Il tema scelto per il 2025 dall’ONU e dall’Organizzazione Metereologica Mondiale (OMM) sarà la preservazione dei ghiacciai, il cui scioglimento minaccia interi ecosistemi, la sicurezza idrica mondiale e causa l’innalzamento del livello del mare, rendendo fenomeni come inondazioni, siccità e frane sempre più frequenti; anche in Italia.
Per riuscire a centrare l’obiettivo, è necessario ridurre le emissioni di gas serra anche attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie, le quali hanno effettivamente rivoluzionato la gestione delle risorse idriche negli ultimi anni, offrendo nuove soluzioni per rallentare lo scioglimento dei ghiacciai. Alcuni esempi sono:
- Il monitoraggio in tempo reale delle reti idriche tramite sensori, satelliti e intelligenza artificiale
- L’istallazione di teli geotessili per riflettere la radiazione solare, riducendo l’assorbimento di calore
- L’innevamento artificiale, che aiuta a rallentare la fusione
Secondo uno studio pubblicato a luglio 2024 dall’EPO (Ufficio Europeo dei Brevetti), che analizza le famiglie di brevetti internazionali (IPF), l’Europa è leader mondiale di questa innovazione tecnologica. Infatti, secondo i dati diffusi, le aziende, i ricercatori e gli inventori dei 39 stati membri della European Patent Orgranization hanno generato il 40% di tutti i brevetti nelle tecnologie legate all’acqua negli ultimi 30 anni, dalla raccolta di acqua potabile all’uso efficiente delle risorse idriche, fino al trattamento delle acque reflue e alla protezione dalle inondazioni.
Fonte: Report EPO “Innovation in water-related technologies” 2024
“L’acqua è una delle nostre risorse più preziose”, ha dichiarato António Campinos, Presidente dell’EPO. “Considerate le minacce poste dai cambiamenti climatici, l’innovazione deve accelerare nei prossimi decenni per garantire l’approvvigionamento idrico e proteggerci dai rischi legati all’acqua. Il nostro nuovo studio e i nostri strumenti offrono dati e analisi di alta qualità per supportare lo sviluppo di soluzioni innovative.”
Se l’Europa è leader in questo settore, in gran parte è grazie al supporto delle normative UE e degli incentivi alla ricerca e sviluppo, come il programma Horizon. Come sottolineato dall’EPO, iniziative come il Green Deal, la WFD e il Programma sull’acqua dell’European Institute of Innovation & Technology hanno premiato le innovazioni capaci di affrontare la scarsità idrica, l’inquinamento e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Per quanto riguarda l’Italia, il nostro Paese è ai primi posti per brevetti nel campo delle risorse idriche, con una quota del 3% a livello mondiale, in ambiti come:
- Il trattamento delle acque reflue
- La protezione contro eventi estremi
- La potabilizzazione e la prevenzione della contaminazione delle acque superficiali
L’Italia è molto all’avanguardia anche in termini di specializzazione nel settore, con un indice RTA (che misura l’incidenza dei brevetti sulle tecnologie dell’acqua rispetto al totale dei brevetti) pari a 1,5, superiore alla media UE di 1,3. Solo Spagna, Austria e Finlandia fanno meglio.
Per il prossimo futuro, ci sono elementi che fanno supporre che questo tema continuerà ad essere affrontato. Un esempio è il discorso programmatico tenuto da Ursula von der Leyen al Parlamento Europeo il 18 luglio scorso, in cui il tema della sicurezza idrica e della tutela dell’acqua appare come centrale contro tra crisi climatica, ma anche come protezione della competitività delle imprese europee, soprattutto di quelle agricole.
Anche l’intelligenza artificiale sta fornendo molti strumenti per affrontare la sfida del cambiamento climatico. l’AI può aiutare a prevedere gli impatti climatici, a ottimizzare i sistemi energetici e a monitorare in tempo reale le emissioni di gas serra. Inoltre, applicazioni basate su machine learning possono contribuire alla progettazione di nuove soluzioni green nell’industria e nei trasporti.
Questa è una buona notizia, dato che l’integrazione di tecnologie avanzate nella gestione delle risorse idriche e nella conservazione dei ghiacciai rappresenta una risposta fondamentale alle sfide ambientali attuali. Investire in innovazione e brevetti in questo settore non solo aiuta a preservare gli ecosistemi, ma garantisce un futuro sostenibile per le generazioni a venire.
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