Brevetti+: nuovi bandi per la tutela della Proprietà Industriale

Con il decreto direttoriale del 16 giugno 2023, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha rifinanziato i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, stanziando 32 milioni di euro per l’anno 2023 per la tutela e la valorizzazione della Proprietà Industriale.

I bandi sono disponibili al seguente link: Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

Il bando Brevetti+ rifinanziato con 20 milioni di euro si pone l’obiettivo di favorire la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Quando presentare le domande?

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 24 ottobre 2023 attraverso l’apposita sezione del portale di Invitalia www.invitalia.it e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può accedere ai contributi?

Potranno accedere accedere ai contributi Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche di nuova costituzione, aventi sede legale in Italia e che soddisfino, oltre ad altri requisiti, almeno una delle seguenti condizioni:

  • essere titolari o licenziatari esclusivi di un brevetto in vigore concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2022;
  • essere titolari di domande di brevetto nazionali per invenzione industriale depositate dopo il 1° gennaio 2021 con rapporto di ricerca con esito non negativo*;
  • essere titolari di domande internazionali di brevetto o domande di brevetto europeo depositate dopo il 1° gennaio 2021 con rapporto di ricerca con esito non negativo* e che rivendichino la priorità di una precedente domanda di brevetto nazionale, purché la domanda nazionale di priorità non sia già stata ammessa alle agevolazioni Brevetti+ di cui ai precedenti bandi.

* Per rapporto di ricerca con esito non negativo si intende un rapporto di ricerca che evidenzi, per almeno una rivendicazione, la sussistenza di almeno due requisiti di brevettabilità tra novità, attività inventiva e applicabilità industriale.

Quali sono le spese ammissibili?

Tra le spese ammissibili rientrano i servizi di consulenza (C. Trasferimento Tecnologico) per la predisposizione di:

  • accordi di segretezza;
  • accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Ci sono dei limiti?

Ciascun soggetto beneficiario può presentare un solo progetto di valorizzazione relativo a un unico brevetto, che non sia già o in sia già stato oggetto di un’altra domanda di finanziamento presentata nel presente o in precedenti sportelli della misura.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% dei costi ammissibili entro l’importo massimo di € 140.000,00.

I servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione al bando non sono ammessi alle agevolazioni.

Il bando è disponibile al seguente link: Brevetti+

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